Forfetario e flat-tax.

Considerato la crescente importanza e diffusione, è dedicata una sezione specifica alle domande relative a questi regimi fiscali.

24 commenti su “Forfetario e flat-tax.”

  1. Nel 2020 ci sarà ancora il regime forfetario? Perché ho sentito ai telegiornali che eliminano la flat tax ma poi non ho capito bene…. Grazie per la collaborazione

    1. Le parole forfetario e flat tax vengono comunemente usate per indicare lo stesso regime fiscale, ma nella realtà indicano due cose diverse.
      La flat tax è stata cancellata e avrebbe riguardato i redditi compresi fra 65.000 e 100.000 euro a partire dal 2020, ma non entrerà in vigore a seguito della cancellazione della norma.
      Il regime forfetario invece, nonostante alcune modifiche relative ai requisiti di ingresso e permanenza nel regime, continua a rimanere in vigore con limite di reddito a 65.000 euro.

  2. Mi permetto di chiedervi: sto valutando se aprire la partita iva, ho appena finito da pochi la scuola ed ottenuto il diploma di perito meccanico e ho sentito parlare del regime forfetario per chi inizia una nuova attività: è conveniente, potrei utilizzarlo? Grazie in anticipo, perché io sulle tasse non ci capisco molto, chiedo aiuto a voi.

    1. Al rispetto di determinati requisti (tra cui, in particolare, il contribuente non deve aver svolto alcuna attività imprenditoriale nei tre anni precedenti) è possibile usufruire del regime forfetario con la tassazione al 5%.
      Non si possono dedurre costi, ad eccezione dei contributi previdenziali versati: i costi vengono infatti dedotti con una percentuale forfetaria stabilita dalla legge, in base all’attività svolta.
      Il limite dei compensi è pari ad euro 65.000 annui.
      Tra le varie semplificazioni, non c’è l’obbligo di fattura elettronica.

  3. Io ho un negozio e sono un forfetario e per quello che capisco non ho l’IVA sulle vendite, ma sul nuovo registratore di cassa elettronico che mi hanno installato compare IVA 22% nonostante avessi comunicato al tecnico la mia situazione. Cosa devo fare?

    1. Per prima cosa, contatti il tecnico per sistemare questo disguido del nuovo registratore in modo da sistemare la situazione da adesso in avanti: è vero che si deve far riferimento al comportamento concludente del contribuente ai fini di stabilire il regime contabile, ma è altresì necessario ed obbligatorio comunicare dati corretti all’Amministrazione finanziaria.
      Per i corrispettivi già trasmessi, è disponibile sulla propria pagina riservata dell’Agenzia delle Entrate una procedura per comunicare le anomalie riscontrate.

  4. Ho iniziato l’attività nel corso del 2019, il limite di 65.000 del forfetario per rimanere in questo regime come si calcola? è sempre 65000 anche in caso di inizio attività ad anno in corso?

    1. Il limite di compensi del regime forfetario deve essere ragguagliato all’anno, in caso di inizio attività durante l’anno in corso.
      Risulta importante sottolineare che per stabilire la data di inizio attività non è sufficiente la mera apertura della partita iva.

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